Archivio Tank Sviluppo Immagine Forlì - RAMB: Regia Azienda Monopolio Banane
Contenuto
-
RAMB: Regia Azienda Monopolio Banane
Un mazzetto di fotografie, tenute insieme con un nastrino, trovato in un mercatino. Sono foto di
mare, di viaggi per i porti del Mediterraneo e del mar Rosso, ritratti di marinai in gruppo, in libera
uscita o durante una sfilata militare. Si vedono i porti dell’impero Italiano, le case coloniche, le
costruzioni del ventennio, nativi spesso sorpresi e incuriositi dal fotografo; mare e sfondi di nuvole
e colline basse, navi di ogni genere. Un viso ricorre in più foto, è il marinaio che indica una scritta.
Un viso italiano, sereno, d’animo semplice, tutto sommato bello. È lui il raccoglitore delle foto,
memoria della sua vita da marinaio, dagli anni venti agli anni quaranta. A volte sul fronte, ma
soprattutto sul retro delle stampe, con calligrafia stentorea, il nostro ha riportato in maniera
disordinata note sui luoghi, sulle persone, le date, gli accadimenti. Molte scritte appaiono riportate
in anni successivi, altre sono dell’epoca, flebili per il trascorrere del tempo, appaiono ripassate a
penna, come per voler riesumare i ricordi e le emozioni. Ogni scritta è una parola chiave che rigenera
i bei ricordi della giovinezza, i viaggi, le lunghe navigazioni, gli amici, il mare placido e burrascoso, le
albe i tramonti e i tersi cieli stellati. Fra le navi immortalate rifulge la Bananiera, RAMB III, come da
lui annotato. RAMB: una sigla che significa Regia Azienda Monopolio Banane e definisce la flotta di
navi bananiere allestita alla fine degli anni ’30 per portare le banane coltivate in Africa Orientale
Italiana sulle mense degli italiani. La terza nave di questa flotta, appunto la RAMB III, diverrà
incrociatore ausiliario della Regia Marina Italiana, posamine della Marina Tedesca, nave scuola della
Marina Jugoslava e infine yacht di rappresentanza del Presidente della Jugoslavia, il maresciallo Tito.
In tutto questo tempo la nave sarà silurata, affondata e ripescata, e dovrà percorrere oltre 900 miglia
di mare a marcia indietro e senza la prua. La RAMB 3 è l’unica sopravvissuta alla guerra tra le quattro
costruite a partire dagli anni 30. La nave ora galleggia tranquilla nel porto di Rijeka (Fiume)
trasformata in un museo. Il marinaio appare orgoglioso di quell’ultimo suo imbarco. Ci presenta la
nave prima da pacifica bananiera poi, con due coppie di cannoni, a prora e a poppa, quando venne
bardata da improbabile nave da guerra. Le foto sono il piccolo tesoro che l’ignoto marinaio ha
custodito per anni, in qualche cassetto. Lo immaginiamo ogni tanto tirare fuori il mazzetto, ripassare
le tante scritte, che rendono il retro delle foto interessante forse più delle foto stesse immagini.
Aggiusta con nastro trasparente alcune foto piegate nel malaccorto riordinare. Un giorno Il piccolo
tesoro si disperde, non sappiamo quando e dove, vaga per scatole e mercatini, e poi giunge a noi. Il
suo prezioso scrigno di ricordi è diventato oggi il nostro piccolo tesoro.